La valorizzazione dei Certificati verdi raggiungera’ 123 euro/MWh, quale media del prezzo di vendita dei certificati negli ultimi tre anni, valore superiore del 70% rispetto alle ultime chiusure. La previsione e’ dell’Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili (Aper) e si basa sugli effetti attesi dall’approvazione del decreto attuativo delle nuove norme sui Certificati Verdi. L’Aper pur rilevando che, dopo la stabilizzazione del prezzo a partire dal mese di luglio al valore di 74 euro/MWh, il peggio appare passato, sottolinea il carattere solo correttivo del provvedimento che argina una situazione di emergenza senza rimuovere alla radice il problema di fondo del meccanismo dei certificati verdi.
Secondo l’Associazione, infatti, a causa della presenza di numerose esenzioni la quota d’obbligo di acquisto dei Certificati Verdi ricade di fatto solo sul 60% della produzione elettrica nazionale incidendo sulla domanda di lungo periodo che non riesce a tenere il passo con le capacita’ di crescita del settore dal lato dell’offerta. Proprio sul tema della stabilita’ degli investimenti nelle fonti rinnovabili, l’Aper ha trasmesso al ministero dello Sviluppo Economico alcune proposte finalizzate ad incrementare la domanda di Certificati verdi. (ANSA).